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ALL BLACKS

...Che io possa vincere, ma se non riuscissi,

che io possa tentare con tutte le mie forze...

Special Olympics

Il gioco del bowling trae origini nell'antichità, in una forma primitiva non del tutto differente dall'attuale stile.Il concetto è sempre lo stesso: mettere a score il miglior punteggio possibile, abbattendo il maggior numero di birilli utilizzando un'apposita boccia.Il bowling, nonostante la sua più che ragguardevole diffusione, continua ad essere uno sconosciuto.E' convinzione abbastanza comune che si tratti di un passatempo, di un gioco. E questo è vero. Tuttavia, se è vero che il bowling è un ottimo mezzo per passare il tempo e giocare divertendosi, è altrettanto vero che non è solo questo. Il bowling è "anche" un gioco, ma il suo spirito va ben oltre un simile aspetto superficiale e grossolano. Moltissimi sono convinti che il bowling sia uno sport. Ed anche questo è vero. Ci sono le gare, i campionati a livello provinciale,regionale, nazionale, internazionale e mondiale, ci sono coppe, federazoni, associazioni, medaglie, diplomi, ci sono gli allenamenti, la ginnastica preparatoria e via dicendo. Ma il bowling è molto più di questo. Il bowling è un modo di essere. Non ci si può avvicinare al bowling se non si vive in una certa maniera, interiormente ed esteriormente, e viceversa. Chi pratica il bowling nel giusto spirito, finisce più o meno consapevolmente col cambiare il proprio stlle di vita. Praticare seriamente il bowling, impone il recupero di certe qualità umane che la nostra società ha stravolto. Per esempio l'umiltà. Occorre accostarsi al bowling privi di ogni sovrastruttura superflua, disposti ad essere semplicemente quello che si è, aperti a una nuava esperienza, pronti ad apprendere qualcosa che forse, sulle prime, può sembrare addirittura inutile. Sull'approach gli avvocati, i medici, i dirigenti, i capi, non esistono più. Ci sono soltanto uomini e donne, uniti da un comune sforzo: quello di divenire migliori. E poi la sincerità. Non serve fingere, non serve voler sembrare più bravi, non serve dare l'impressione di fare più di un altro. Bisogna fare a basta. Fare quello che si può, meglio che si può, utilizzando tutte le proprie risorse. Bisogna prima di tutto essere sinceri con se stessi, saper guardare dentro di sé, sapersi conoscere. Quindi l'amore. L'amore per gli altri in primo luogo, e perciò il rifiuto di qualsiasi rivalità, di ogni rancore, del sospetto, della discriminazione, del disprezzo, dell'invidia, dell'ira. Non si pratica il bowling per ambizione, per lucro, e per ragioni di prestigio. Lo si pratica perchè lo si ama. Se non lo si ama, con umiltà e sincerità, si potrà ottenere forse qualche successo, ma mai un buon bowling. Infine è necessaria la fiducia, in se stessi, nel prossimo e soprattutto nell'istruttore. Il bowling non s'impara sui libri e solo un istruttore serio e capace può indicare l'approccio migliore a questo sport. In definitiva, per la nostra mentalità, il bowling è un fenomeno sconcertante, poichè praticarlo seriamente, riporta in primo piano certe qualità umane che sono state accantonate dal nostro costume e ne respinge altre che vanno per la maggiore, come la propensione al successo, al potere, all'invidia, alla sopraffazione.

Una partita consta di 10 frame (turni di gioco). Ogni birillo abbattuto vale 1 punti. L'abbattimento dei 10 birilli con un unico tiro è detto strike e grazie a questo i birilli abbattuti nei 2 tiri successivi assumono valore doppio; mentre l'abbattimento dei 10 birilli con 2 tiri nello stesso frame è detto spare e permette di raddoppiare il punteggio del tiro successivo. Il punteggio massimo realizzabile in una partita è 300 (in quanto nell'ultimo frame, si ha a disposizione un ulteriore tiro in caso di strike).